Perché quando si va a casa di amici non si indossa la mascherina?

Così fan tutti

Perché quando si va a casa di amici non si indossa la mascherina?

Gli amici trasmettono il virus esattamente come gli sconosciuti. Eppure anche le persone più fragili, come anziani o malati, quando vanno a trovare un amico non indossano quasi mai la mascherina. Capire il perché potrebbe suggerire nuove strategie di comunicazione dei rischi

di redazione

Al supermercato sempre, al bar spesso, a casa di amici quasi mai. È così che gli americani (e certamente non solo loro) usano la mascherina secondo una indagine appena pubblicata su JAMA Network Open. I ricercatori dell’Università del Michigan hanno chiesto a 6mila persone tra novembre e dicembre 2020, prima dell’inizio della campagna di vaccinazione, quali misure di prevenzione avessero adottato nella settimana precedente per limitare il rischio di contagio da Covid-19 in 6 attività quotidiane, come andare al supermercato, in farmacia, al bar o a casa di amici. Distanziamento, mascherina, igiene delle mani o tutte e tre? 

Gli scienziati si sono anche accertati della percezione del rischio degli intervistati in base all’età o alle condizioni di salute. 

È venuto fuori che gli over 70 o le persone affette da qualche patologia erano perfettamente al corrente di rischiare più degli altri nel caso di infezione e sapevano indicare le complicanze alle quali sarebbero andati incontro se fossero stati colpiti dal virus. Mezzi avvisati, mezzi salvati? Neanche per sogno. Perché questa presa di coscienza del pericolo non si traduce in comportamenti più prudenti. Dal sondaggio infatti è emerso che c’è un solo luogo in cui gli americani indossano sempre la mascherina: il supermercato. Nelle altre occasioni il dispositivo di protezione è un optional più o meno utilizzato. Pochi, anzi pochissimi, proteggono naso e bocca quando si trovano tra amici, come se il rischio di contagio fosse potesse essere attenuato dal legame affettivo.

Il 40 per cento degli intervistati ha dichiarato di vare fatto visita a un amico nella settimana precedente e il 42 per cento di averne ospitato almeno uno in casa propria. Ma anche tra le persone con tre o più fattori di rischio, solamente l’11 per cento ha dichiarato di aver tenuto indosso la mascherina durante l’incontro. 

Il 64 per cento ha detto di aver rispettato la distanza di due metri dall’amico ma meno di un terzo lo ha fatto indossando comunque la mascherina. 

Le risposte degli intervistati hanno lasciato perplessi gli autori dell’indagine. Perché in linea teorica le persone più a rischio mostravano di credere fermamente nel valore protettivo della mascherina. Non c’era nessuna questione di principio per non indossarla, la scelta non era motivata da nessuna delle possibili giustificazioni: perché considerata inutile, fastidiosa o dannosa. Ancora non è chiaro quindi perché in alcune circostanze queste persone, soprattutto loro, non la indossassero. 

L’abitudine di togliersi la mascherina in riunioni tra parenti e amici con cui non si convive è molto diffusa e molto pericolosa. Secondo un recente studio condotto nel Maryland il 44 per cento delle persone contagiate aveva partecipato a una riunione di amici e parenti nei giorni precedenti all’infezioni. 

«È necessaria una migliore comprensione del motivo per cui così tante persone, anche quelle a più alto rischio di complicazioni, non indossano le mascherine in modo coerente quando si trovano in queste situazioni. Tali informazioni sono necessarie per suggerire nuove strategie per aumentare l'uso della mascherina durante queste attività così frequenti», concludono i ricercatori.