Spondilite anchilosante: otto anni per la diagnosi

Il sondaggio

Spondilite anchilosante: otto anni per la diagnosi

di redazione

Un percorso diagnostico-terapeutico complicato quello di chi soffre di spondilite anchilosante, tanto che per avere una diagnosi ci vogliono tra i sette e gli otto anni.

È uno dei dati che risultano dal sondaggio EMAS (European Map of Axial Spondyloarthritis) recentemente pubblicati sul Current Rheumatology Reports.

Secondo il sondaggio il 74,1% delle persone intervistate ha dichiarato di avere difficoltà a trovare un lavoro a causa della malattia, il 61,5% di aver sofferto di un disagio psicologico, con uno su tre che ha manifestato ansia e/o depressione. I partecipanti hanno inoltre riferito di temere in particolare la progressione della malattia, la sofferenza o la perdita di mobilità.

«I risultati della mappa europea sulle spondilartriti – commenta Antonella Celano, presidente dell’Associazione nazionale persone con malattie reumatologiche e rare (Apmar) - offrono un quadro chiaro sullo status della malattia. Non conoscerla, non sapere della sua esistenza, porta a un ritardo nell’inizio del corretto percorso terapeutico che può avere conseguenze importanti e cambiare il corso della vita sociale, familiare, professionale».

L’edizione di quest’anno della Campagna Sai se hai la SA Scegli il tuo futuro, promossa da Novartis, prevede di uscire in parte dalla Rete e dare ai cittadini l’opportunità di avere informazioni sulla spondilite anchilosante dalla figura professionale più consona, il reumatologo, nel luogo di riferimento della salute all’interno delle città: la farmacia.

«È partito proprio in questo mese di sensibilizzazione sulla Sa – precisa Angela Bianchi, Country Head of Communications & Pharma Patient Advocacy Novartis - il progetto “Reumatologo in farmacia”, ulteriore capitolo di informazione della campagna SAichelaSA; alcune farmacie italiane tra Lombardia, Piemonte, Lazio, Campania, Emilia Romagna e Sicilia metteranno a disposizione dei loro clienti uno specialista in reumatologia e materiale informativo specifico per rendere visibile questa patologia nascosta e accorciare i tempi di diagnosi e trattamento».