USA: mai così tanti gli adolescenti morti per overdose

L’allarme

USA: mai così tanti gli adolescenti morti per overdose

Pills_(5748419806).jpg

Immagine: Jamie from Birmingham, AL, USA, CC BY 2.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/2.0>, via Wikimedia Commons
di redazione
Nel 2020 il numero dei morti per overdose tra i ragazzi è raddoppiato rispetto alla media annua del decennio precedente. Ed è aumentato ancora del 20% nel 2021. Eppure il consumo di droghe in questa fascia di età è ai minimi storici. Il problema è che le sostanze sono più pericolose, non più usate

Così tanti morti per overdose tra gli adolescenti negli Stati Uniti non c’erano mai stati. Nel nel 2020, il primo anno della pandemia, il numero di decessi causati da un sovradosaggio di sostanze stupefacenti tra i teenager è raddoppiato rispetto alla media annua registrata nell’ultimo decennio ed è aumentato di un altro 20 per cento nella prima metà del 2021. 

Il dato non può essere spiegato con un aumento del consumo, visto che negli Stati Uniti nella fascia di età 14-18 l’uso di droghe è ai minimi storici. 

«L’uso di droghe sta diventando più pericoloso, non più comune», ha chiarito Joseph Friedman, esperto di dipendenze della University of California, Los Angeles Health Sciences, a capo dello studio. 

Secondo i ricercatori a mettere a rischio la vita dei ragazzi negli ultimi due anni sono state soprattutto le pillole contraffatte a base di fentanil, un analgesico narcotico, circa 80 volte più potente della morfina, sempre più diffuse tra i giovani. 

Anche le versioni false di farmaci da prescrizione come Xanax, Percocet  (combinazione ossicodone/paracetamolo) e Vicodin, hanno contribuito all'aumento dei decessi per overdose. 

Lo studio, pubblicato su Jama, si basa sui dati del CDC WONDER (Centers for Disease Control and Prevention Wide-Ranging Online Data for Epidemiologic Research), il database che registra i decessi per overdose tra i ragazzi di 14-18 anni. I ricercatori sono risaliti al tasso di mortalità annuale nel periodo tra il 2010 e il 2021. 

Nel 2010 ci sono stati 518 decessi tra gli adolescenti, pari a 2,4 per 100mila, negli anni successivi fino al 2019 l’andamento è stato costante con circa 492 decessi all’anno (2,36 per 100.000). Con la pandemia c’è stato un aumento esponenziale delle morti per overdose nei teenager: 954 decessi (4,57 per 100.000) nel 2020 che sono saliti a 1.146  (5,49 per 100.000) all'inizio del 2021.

«È necessario urgentemente informare gli adolescenti di questo pericolo crescente. Bisogna diffondere nelle scuole informazioni accurate sul rischio delle droghe. Gli adolescenti devono sapere che le pillole e le sostanze in polvere rappresentano il rischio più elevato di sovradosaggio, poiché è più probabile che contengano fentanil illeciti. Pillole e polveri possono essere testate per la presenza di fentanil utilizzando strisce reattive, che stanno diventando sempre più ampiamente disponibili. Inoltre, nelle scuole e nei luoghi frequentati dagli adolescenti bisogna facilitare l’accesso al naloxone, che può invertire l’overdose», ha dichiarato Friedman. 

Lo studio non ha potuto stabilire l’impatto sui decessi per overdose dell'ideazione suicidaria, dell'isolamento sociale e di altri fattori esclusivi della pandemia.