Un viaggio nel mondo dei big data applicati alla salute

“Roche Now”

Un viaggio nel mondo dei big data applicati alla salute

di redazione

Una guida per i cittadini interessati a comprendere come l’analisi di un’enorme mole di dati sanitari possa radicalmente cambiare il mondo della sanità e migliorare la salute dei cittadini.

Questo si propone di essere la campagna “Roche Now, big data uniti per la salute”, presentata on line giovedì 15 aprile.

Durante l'evento virtuale, è stato lanciato il primo ciclo di digital talk condotto da Ennio Tasciotti, esperto di biotecnologie mediche, che si sviluppa attraverso cinque video pillole mirate a promuovere maggiore consapevolezza su tematiche come Real World Data, Real World Evidence, Fse (Fascicolo sanitario elettronico), analizzandole dal punto di vista degli attori coinvolti: dai cittadini ai medici, dalle Istituzioni agli esperti tecnici di settore e i media, con un’attenzione particolare all’attualità.

«L’evoluzione della medicina sta vivendo uno strano paradosso – sostiene Tasciotti - c’è una diffusa percezione che l’utilizzo di strumenti innovativi come i big data la renda molto complicata, ma in realtà l’intelligenza artificiale applicata alla ricerca e alla medicina semplifica molto la vita di noi scienziati, ma anche dei pazienti. Infatti – prosegue - tanto più complesse sono le conoscenze, gli strumenti e le tecniche messe a punto, tanto più precise possono essere le risposte relative a un percorso diagnostico e terapeutico. L’utilizzo dei big data e dell’intelligenza artificiale ci permetterà infatti di mettere al servizio dei pazienti le scoperte maturate in tutti i campi della scienza per migliorare la qualità della vita e il benessere della comunità».

«In Roche crediamo che un sistema sanitario che parta dall’analisi dei dati per arrivare alla personalizzazione delle cure abbia il potenziale di migliorare le condizioni di salute dei cittadini attraverso terapie mirate – spiega Maurizio de Cicco, presidente e amministratore delegato di Roche Italia - promuovendo una ricerca d’avanguardia e con il fine ultimo di aiutare la sostenibilità del Sistema salute. Per questo ci impegniamo a integrare i dati derivanti dalla cosiddetta Real World, ovvero dall’esperienza pratica clinica, per complementare la nostra ricerca, anche attraverso le collaborazioni con le altre aziende del Gruppo». Davanti a noi, ci sono «diverse sfide sulle quali occorre lavorare a partire da quella tecnologica – sostiene de Cicco - passando per quella normativa e infine anche e soprattutto quella culturale. Perché è solo grazie a cittadini più fiduciosi nella scienza, Istituzioni e politici lungimiranti, una comunità scientifica focalizzata sui bisogni di pazienti e un’industria che punti sull’innovazione che potremo costruire insieme la sanità del futuro».