A Michele De Luca e Graziella Pellegrini il “Nobel lombardo”

Il riconoscimento

A Michele De Luca e Graziella Pellegrini il “Nobel lombardo”

redazione

A novembre dello scorso anno erano finiti sulle pagine di Nature per  aver salvato la vita a un “bambino farfalla” grazie al trapianto di pelle geneticamente corretta.

Ora Michele De Luca, direttore e coordinatore della terapia genica del Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari (CMR), Graziella Pellegrini, coordinatrice della terapia cellulare del CMR, e al chirurgo tedesco Tobias Hirsch, che ha eseguito il trapianto di pelle, si sono aggiudicati il Premio “Lombardia è ricerca”.

Il Premio è un riconoscimento promosso dalla Regione Lombardia, giunto alla sua seconda edizione, che assegna 1 milione di euro alla migliore scoperta scientifica nell’ambito delle Scienze della Vita individuata da una giuria di 15 top scientist di livello internazionale. 

Ad annunciarlo è stato il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione Fabrizio Sala, dopo che la commissione del premio, presieduta del nefrologo Giuseppe Remuzzi, Docente del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università degli Studi di Milano e coordinatore Ricerche dell’Istituto Mario Negri, ha proclamato all’unanimità i vincitori dell’edizione 2018.

«Con questo riconoscimento premiamo una scoperta di rilevanza mondiale, premiamo il coraggio di rendere realtà un'intuizione da cui si aprono prospettive di cura anche per malattie più comuni: ai vincitori vanno le mie più vive congratulazioni», ha dichiarato il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione Fabrizio Sala.

«Il premio va all’intuizione di De Luca e dei suoi collaboratori e alla capacità di trasferire queste intuizioni nella pratica, collaborando con un’equipe di pediatri e chirurghi plastici tra i migliori del mondo. Premiando Hirsch, si intende riconoscere il lavoro svolto dall'intero gruppo clinico coinvolto nella scoperta», si legge nella motivazione.

«Sono molto onorato di ricevere questo prestigioso riconoscimento che proviene dal mondo scientifico. Ricompensa il duro lavoro di molti scienziati, che sono orgoglioso di guidare, e di medici altamente motivati impegnati nello sviluppo della terapia genica ex vivo per l'epidermolisi bollosa», ha dichiarato Michele De Luca, che nei mesi scorsi è stato nominato “Stem Cell Person of the Year 2017” da parte del blog statunitense di Paul Knopfler della UC Davis School of Medicine in California, ha conquistato il Premio “Perla Nera” di Eurordis insieme a Hirsch e l’Innovation Award della International Society for Stem Cell Research (ISSCR) insieme a Pellegrini.

«Ci auguriamo che questo approccio terapeutico sia presto disponibile per diverse forme di questa malattia devastante e possa diventare un modello per altre malattie genetiche», ha aggiunto Graziella Pellegrini.

La cerimonia di consegna del Premio “Lombardia è ricerca” si terrà al Teatro La Scala di Milano il prossimo 8 novembre, data della Giornata della Ricerca istituita da Regione Lombardia in memoria di Umberto Veronesi, nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa.