Uno studio americano invita a considerare l’opzione della chirurgia per far perdere peso ai teenager obesi. I ragazzi sottoposti all’operazione non hanno bisogno di farmaci per controllare la glicemia. A parità di peso perso, i vantaggi per i giovani sono maggiori che per gli adulti
Uno studio italiano ribalta la visione che all’origine del cancro ci siano alterazioni casuali
I pazienti che assumono il farmaco ha un rischio del 37% superiore di emorragia intracranica rispetto a chi non prende l’aspirina
Uno studio su Jama Neurology riaccende il dibattito sull’uso dell’aspirina a basso dosaggio come prevenzione primaria. Chi non ha avuto un infarto o un ictus dovrebbe evitare di assumere il farmaco perché il rischio di emorragia cerebrale supera i benefici protettivi
In Europa cresce il numero di nuove diagnosi tra i giovani (30-39) e i giovanissimi (20-29). Fa eccezione l’Italia dove si registra un calo di casi. Ma potrebbe dipendere dalla raccolta dei dati parziale. Lo studio su Gut invita a riflettere: se il trend prosegue lo screening va iniziato prima
Un panel di 26 esperti di bioetica tedeschi ha dichiarato all’unanimità che la linea germinale umana non è intoccabile. Il ricorso all’editing genomico per introdurre modifiche ereditarie su embrioni umani è in linea teorica accettabile, anche se attualmente troppo rischioso

Le altre notizie

Pubblicato la XVI edizione del Rapporto Osservasalute. Italia sempre più longeva, ma quella degli italiani non è una vecchiaia in salute
Il tasso di soddisfazione tra chi si è sottoposto alle procedure, chirurgiche e non, è inferiore al 20%. Inoltre, possono esserci complicanze gravi che possono compromettere la funzionalità dell'organo. Per giunta, nella maggior parte dei casi non se ne ha alcun bisogno
Nel 2017 in Italia il 23,6% degli uomini e l’8,8% delle donne ha ignorato i consigli degli esperti superando le dosi di alcol considerate sicure e mettendo a rischio la propria salute. Tra questi 700mila adolescenti il cui organismo non è ancora capace di metabolizzare l’alcol
Il cervello di chi ha giocato con Pikachu e compagni è diverso da quello di chi non ha avuto lo stesso passatempo. Una particolare regione cerebrale dietro le orecchie si attiva quando vengono mostrate le immagini delle creature fantastiche
La somministrazione di tre virus batteriofagi modificati geneticamente ha liberato una paziente da una grave infezione che i farmaci non riuscivano a curare. È solo un singolo caso ma potrebbe indicare una strada contro l'antibiotico-resistenza.
Ricercatori dell’Università di Bologna hanno scoperto che i fattori di crescita contenuti nel siero estratto dal sangue cordonale sono in grado di migliorare i sintomi della malattia oculare
Intervenendo sull’attività di microRNA, migliorano i sintomi di due malattie mitocondriali. Ma si tratta di un approccio passe-partout che potrebbe rivelarsi efficace per molte altre patologie.
La terapia cognitivo comportamentale è efficace, ma spesso i bambini, e ancora più spesso gli adolescenti, si rifiutano di andare da uno psicologo. Un nuovo studio dimostra che c’è un’altra possibilità: mandare i genitori a lezione dagli esperti per insegnargli a gestire l’ansia dei figli
Anche se nella normalità, valori inferiori al 10 dell'indice Apgar possono indicare un maggior rischio di malattie. Un rischio basso, ma che merita comunque di venire preso in considerazione. Lo fa per la prima volta uno studio sul Bmj
Dopo anni di tentativi falliti con le staminali, arriva una nuova terapia in grado di cancellare le cicatrici lasciate da un attacco di cuore, rinnovando le cellule del muscolo cardiaco. Proprio come fa la salamandra. Lo studio a guida italiana su Nature

Farmaci

Il più ampio studio sul legame tra terapie antibiotiche prolungate e patologie cardiovascolari è un invito alla prudenza. Le donne che in età matura hanno preso i farmaci per oltre due mesi hanno il 30% di probabilità in più di soffrire di cuore rispetto a chi non ha mai assunto i medicinali

Innovazione

La previsione
E indica chi ha bisogno di un pacemaker o di un defibrillatore impiantabile e chi no