Uno studio italiano ribalta la visione che da qualche anno stava prendendo piede nella comunità scientifica: che all’origine del cancro ci fossero alterazioni genetiche casuali e inevitabili. E dunque ammalarsi o meno fosse quasi esclusivamente una questione di fortuna
Non solo non regalano il sorriso smagliante che promettono, ma aumentano il rischio di carie
Nel mondo ogni anno circa 16 milioni di ragazze tra i 15 e i 19 anni diventano mamme e il 95 per cento di queste gravidanze avviene nei Paesi più poveri, tra cui l’India. 
In India il 31% delle donne sposate fa un figlio intorno ai 18 anni mettendo a rischio la propria salute e quella dei bambini. Chi nasce da una mamma adolescente ha il 10% di probabilità in più di soffrire di rachitismo e malnutrizione. Lo studio su Lancet Child and Adolescent Health
Ammonta a 1.515 euro l’anno la spesa di ciascun malato: la metà per spese non mediche come trasporti per cure lontano da casa. Le criticità maggiori riguardano gli aspetti sociali e socio-sanitari: urgente rivedere il quadro dei supporti economici e offrire garanzie a lavoratori non tutelati
Pubblicato la XVI edizione del Rapporto Osservasalute. Italia sempre più longeva, ma quella degli italiani non è una vecchiaia in salute

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Il tasso di soddisfazione tra chi si è sottoposto alle procedure, chirurgiche e non, è inferiore al 20%. Inoltre, possono esserci complicanze gravi che possono compromettere la funzionalità dell'organo. Per giunta, nella maggior parte dei casi non se ne ha alcun bisogno
Nel 2017 in Italia il 23,6% degli uomini e l’8,8% delle donne ha ignorato i consigli degli esperti superando le dosi di alcol considerate sicure e mettendo a rischio la propria salute. Tra questi 700mila adolescenti il cui organismo non è ancora capace di metabolizzare l’alcol
Il cervello di chi ha giocato con Pikachu e compagni è diverso da quello di chi non ha avuto lo stesso passatempo. Una particolare regione cerebrale dietro le orecchie si attiva quando vengono mostrate le immagini delle creature fantastiche
La somministrazione di tre virus batteriofagi modificati geneticamente ha liberato una paziente da una grave infezione che i farmaci non riuscivano a curare. È solo un singolo caso ma potrebbe indicare una strada contro l'antibiotico-resistenza.
Ricercatori dell’Università di Bologna hanno scoperto che i fattori di crescita contenuti nel siero estratto dal sangue cordonale sono in grado di migliorare i sintomi della malattia oculare
Intervenendo sull’attività di microRNA, migliorano i sintomi di due malattie mitocondriali. Ma si tratta di un approccio passe-partout che potrebbe rivelarsi efficace per molte altre patologie.
La terapia cognitivo comportamentale è efficace, ma spesso i bambini, e ancora più spesso gli adolescenti, si rifiutano di andare da uno psicologo. Un nuovo studio dimostra che c’è un’altra possibilità: mandare i genitori a lezione dagli esperti per insegnargli a gestire l’ansia dei figli
Anche se nella normalità, valori inferiori al 10 dell'indice Apgar possono indicare un maggior rischio di malattie. Un rischio basso, ma che merita comunque di venire preso in considerazione. Lo fa per la prima volta uno studio sul Bmj
Dopo anni di tentativi falliti con le staminali, arriva una nuova terapia in grado di cancellare le cicatrici lasciate da un attacco di cuore, rinnovando le cellule del muscolo cardiaco. Proprio come fa la salamandra. Lo studio a guida italiana su Nature
Non è un ironico luogo comune, ma un dato di fatto: il sesso è “poco british”. Il calo del desiderio ha avuto un picco soprattutto tra le mura domestiche, dove il numero di coppie sessualmente attive si è dimezzato negli ultimi anni. Tra i single non si è registrato lo stesso fenomeno

Farmaci

Il più ampio studio sul legame tra terapie antibiotiche prolungate e patologie cardiovascolari è un invito alla prudenza. Le donne che in età matura hanno preso i farmaci per oltre due mesi hanno il 30% di probabilità in più di soffrire di cuore rispetto a chi non ha mai assunto i medicinali

Innovazione

La previsione
E indica chi ha bisogno di un pacemaker o di un defibrillatore impiantabile e chi no