La premessa è d’obbligo: guai al fai da te. La psilocibina, il composto allucinogeno testato nello studio, esce da un laboratorio con un dosaggio stabilito in base a criteri rigorosi che ne garantisce la sicurezza. Il confronto testa a testa con l’escitalopram finisce in parità. Stessa efficacia
Modificano i vasi sanguigni, consentono la migrazione di batteri, la creazione dI un ambiente favore
Secondo i quattro esperti autori di un editoriale sul BMJ l’evento sportivo internazionale previsto
I farmaci promettenti sono pochi e non si sa neanche se verranno mai prodotti. Perché mancano gli investimenti. L’ultimo rapporto dell’Oms sulla pipeline degli antibiotici in sperimentazione lascia intravedere che la lotta all’antibiotico-resistenza sarà ancora lunga
Per tutti i vaccini gli eventi avversi più segnalati sono febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari, dolore nella sede dell'iniezione, brividi e nausea. Tutto in linea con le informazioni note sui vaccini finora utilizzati in Italia

Le altre notizie

Lo studio del metabolismo del cancro è un filone chiave della ricerca oncologica. Ma su Nature vengono messe in discussione le conoscenze acquisite finora. Non sono le cellule tumorali le principali consumatrici di glucosio, ma i macrofagi. Utile a sapersi per lo sviluppo di nuove terapie
I casi segnalati finora di trombosi cerebrale riguardano due vaccini che usano la stessa tecnologia, AstraZeneca e Johnson & Johnson, entrambi a vettore virale. Non sono stati ufficialmente registrati casi sospetti tra le persone vaccinate con Moderna e Pfizer. E questo vuol dire qualcosa?
Il colesterolo HDL fa bene alle arterie non solo se è presente in grandi quantità, ma anche se esercita una funzione antinfiammatoria. I test che valutano l’uno e l’altro aspetto, la concentrazione nel sangue e la capacità antinfiammatoria, offrono una previsione del rischio cardiaco più accurata
I primi risultati di uno studio su Jama Ophthalmology dimostrano che le iniezioni preventive dei farmaci anti-Vegf in pazienti con retinopatia non proliferativa possono ridurre il rischio di sviluppare la forma più grave, ossia la retinopatia diabetica proliferativa
Per la prima volta è stato individuato il ruolo chiave del gene Klf1 nell’autoriparazione del cuore danneggiato negli zebrafish. Il processo di auto-guarigione potrebbe essere “copiato” permettendo al cuore umano di riparare se stesso dopo un infarto. Lo studio su Science
Gli amici trasmettono il virus esattamente come gli sconosciuti. Eppure anche le persone più fragili, come anziani o malati, quando vanno a trovare un amico non indossano quasi mai la mascherina. Capire il perché potrebbe suggerire nuove strategie di comunicazione dei rischi
Secondo uno studio su Jama Pediatrics il cervello degli adolescenti reagisce alle sostanze stupefacenti in maniera diversa da quello degli adulti. I teenager sono più esposti al rischio di sviluppare dipendenza perché il loro cervello ricorda meglio il piacere procurato dalla sostanza
Uno studio dei CDC USA su Jama dimostra che la cosiddetta sindrome infiammatoria multisistemica nei bambini riguarda prevalentemente i pazienti che erano asintomatici durante l’infezione di Covid-19. La sindrome provoca danni multi-organo, ma l’apparato cardiocircolatorio è il più colpito
I farmaci immunoterapici funzionano in molti tipi di tumore, ma sono poco efficaci contro il glioblastoma. Perché non riescono a ottenere una forte risposta immunitaria. In loro aiuto potrebbe intervenire il virus Zika capace di attirare le cellule immunitarie giuste in grande quantità
Per i pazienti con polmonite da Covid non ci sono vantaggi dalla somministrazione del plasma convalescente
Si parla più di sospetti fondati e di possibilità che di certezze. Anche se l’Ema chiede di inserire le trombosi tra gli eventi avversi molto rari del vaccino di AstraZeneca, la dimostrazione inequivocabile di un nesso causale manca. Perché?
I bambini con un vocabolario ricco in età prescolare avranno più facilità a leggere e a scrivere alle elementari. Il materiale audio insieme ai libri facilita l’apprendimento di nuovi termini. L’esperimento in 24 classi della materna negli Usa
Non è solo perché le persone sono state alla larga dagli ospedali, ma anche perché i lockdown hanno ridotto i fattori di rischio, come inquinamento e circolazione di altri virus respiratori. Su Thorax un dossier fotografa il fenomeno nel Regno Unito e nella Corea del Sud
Una sperimentazione di fase 2 dimostra che la spirale che rilascia ormoni è efficace per il trattamento dei tumori precoci, ma soprattutto delle lesioni precancerosi. Potrebbe essere una valida alternativa agli interventi chirurgici per le donne che vogliono conservare la fertilità
Per ora se ne stanno tranquilli nel loro habitat, non hanno mai infettato un essere umano e tantomeno provocato epidemie. Ma alcuni virus, più di altri, sembrano pronti al salto di specie. La piattaforma open source SpillOver li classifica in base al rischio di provocare nuove epidemie
Un team di scienziati americani ha stimato il numero di orfani del Covid negli Usa in base a un modello statistico. Ma invita le istituzioni a effettuare un vero e proprio censimento per individuare i minori bisognosi di aiuto e per monitorare le conseguenze a lungo termine del trauma
Con il contributo non condizionante di 

L’ultima difesa

Gli antibiotici ci hanno protetto dalle malattie infettive batteriche per oltre un secolo. Ma ora l’emergere di super-microbi minaccia questa conquista. Come nasce e come difendersi dall’antibiotico-resistenza

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Farmaci

Il suo compito è quello di tenere a freno la reazione di un sistema immunitario “andato in tilt”. Il farmaco infliximab, indicato per la malattia di Crohn e diverse malattie autoimmuni, potrebbe però bloccare anche la produzione di anticorpi anti Sars-Cov-2 indotta dall’infezione o dal vaccino

Innovazione

Bioispirazione
Le attuali fibre usate per chiudere le ferite hanno una consistenza diversa da quella dei tessuti e