Allattare al seno per ridurre i dolori del cesareo

Lo studio

Allattare al seno per ridurre i dolori del cesareo

Le donne che allattano al seno i propri figli per più di due mesi sono meno esposte al rischio di dolori cronici dopo l’operazione. L’ulteriore conferma al motto “breast is best” arriva da uno studio spagnolo presentato all’Euroanaesthesia Congress
redazione

L’allattamento al seno fa bene ai bambini ma anche alle mamme. In particolare a quelle che hanno subito un taglio cesareo e che non riescono a liberarsi dei dolori dell’operazione. Secondo uno studio spagnolo condotto presso l’ Hospital Universitario Nuestra Señora de Valme a Siviglia le donne che allattano al seno i neonati per almeno due mesi dopo il parto soffrono meno: le probabilità di avere dolori cronici persistenti a mesi di distanza dal cesareo si riducono di tre volte rispetto alle mamme che non allattano o che interrompono l’allattamento prima di due mesi. È una nuova e inaspettata conferma al motto “breast is best” condiviso dalle più importanti istituzioni di salute pubblica del mondo, Oms in primis.

La ricerca che ha rivelato l’effetto analgesico dell’allattamento si è basata sull’osservazione di 185 donne che hanno affrontato un parto cesareo nell’ospedale spagnolo tra gennaio 2015 e dicembre 2016. Alle neo mamme è state chiesto di quantificare il dolore addominale in tre diversi momenti: dopo 24 ore dall’intervento chirurgico, dopo 72 ore e dopo quattro mesi. I ricercatori hanno anche raccolto informazioni sul modo in cui venivano nutriti i bambini. E, combinando i dati, hanno scopertole proprietà antidolorifiche dell’allattamento al seno.

I risultati, presentati all’Euroanaesthesia Congress di Ginevra (3-5 giugno), dimostrano che il latte materno può fare la differenza. Il 23 per cento delle mamme che hanno allattato i figli per due mesi o meno dichiara di continuare ad avere dolori post-operatori anche 4 mesi dopo l’intervento. Nel caso delle donne che hanno allattato al seno per più di due mesi questa percentuale scende all’8 per cento. 

È un dato che gli esperti di salute pubblica non possono ignorare, visto che in molti paesi, come Regno Unito, Usa e Canada, il parto cesareo riguarda un quarto delle nascite. In Italia il ricorso al bisturi nei reparti di maternità è ancora più frequente: secondo gli ultimi dati del Ministero della Salute, nel 2015  il 34,1 per cento dei bambini è nato con parto cesareo. Una donna su cinque continua ad aver dolori per oltre tre mesi dall’operazione.

Per essere sicuri delle loro conclusioni, i ricercatori hanno escluso tutti gli altri fattori che avrebbero potuto incidere sulla sensazione di dolore provata dalle donne, come la tecnica usata in sala operatoria o l’ansia durante l’allattamento che, come gli stessi autori stanno appurando in un altro studio annunciato al Congresso, contribuisce notevolmente ad aumentare le sofferenze.

«Questi risultati preliminari - dichiara Carmen Alicia Vargas Berenjeno  a capo dello studio -  suggeriscono che allattare per più di due mesi protegge dal  dolore cronico post-cesareo in misura tre volte superiore rispetto a chi interrompe l’allattamento prima dei due mesi.  Il nostro studio fornisce un’altra buona ragione per incoraggiare le donne ad allattare al seno i propri figli».

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