La scure dell'Antitrust
Vendevano farmaci su internet. Multa da mezzo milione per tre aziende
Sabrina Valletta
Cinque siti offrivano sul web medicinali, soprattutto quelli per le disfunzioni sessuali, senza intermediazione del medico o del farmacista e con foglietti illustrativi in inglese

Vendevano farmaci sul web, soprattutto quelli per le disfunzioni sessuali, senza intermediazione del medico o del farmacista e con foglietti illustrativi in inglese. Per questo l’Antitrust le ha multate con sanzioni per complessivi 500 mila euro. Protagoniste della vicenda sono due società e un’impresa individuale che avevano diffuso informazioni ingannevoli sulla liceità della vendita online di farmaci, mettendo a rischio la salute dei cittadini.

L’Autorità a tutela dei consumatori ha sanzionato la società britannica Hexpress Ltd, la società italiana Web Pharmacy Rx e Giuseppe Pellegrino con multe pari, rispettivamente, a 250 mila euro, 200 mila euro e 50 mila euro.

Questo l’esito di un procedimento avviato in seguito a una segnalazione congiunta del Tavolo tecnico sulle farmacie illegali composto da Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Nas, ministero per lo Sviluppo Economico e ministero della Salute e delle segnalazioni della Guardia di Finanza - Nucleo Speciale Tutela Mercati, di Federfarma, Federazione ordine farmacisti italiani, nei confronti di un insieme di siti: oltre a 121doc.net, it.121doc.net e 121doc.it, di cui è titolare la società Hexpress Ltd, anche i siti anagen.net, il cui titolare è Giuseppe Pellegrino e webpharmacy.biz, dell’omonima società.

Tutti i siti oggetto di istruttoria sembravano indurre il consumatore italiano a ritenere lecito, contrariamente al vero, l’acquisto di farmaci online. Hexpress aveva addirittura effettuato una campagna stampa dal titolo “La tua farmacia online” su quotidiani di tiratura nazionale per promuovere la propria attività.

Nel corso del procedimento è stato adottato un provvedimento di sospensiva relativo solo ai siti della società Hexpress Ltd perché nel frattempo dal sito anagen.net erano state rimosse tutte le indicazioni relative alla promozione dei farmaci ed erano stati eliminati i link alle due farmacie online e, a partire dall’11 settembre 2013, il sito Webpharmacy non risultava invece più accessibile.

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