Urge definire il nuovo Piano oncologico nazionale sul modello di quello europeo, utilizzando anche un parte dei fondi che il Recovery Plan destina alla sanità. Servono aiuti anche per chi assiste i malati: il 40 per cento ha subito conseguenze negative sul piano economico
Tutto questo allarme sul declino degli spermatozoi nei Paesi occidentali è infondato. E puzza pure d
Lo studio Solidarity riparte da zero con tre nuovi farmaci che agiscono sulla risposta immunitaria
Non si sa se il virus si trasmette da uomo a uomo? Meglio dare per scontato che lo faccia in attesa di prove certe. L’efficacia delle mascherine è indubbia? Intanto diamole per buone. E poi perché aspettare a tirar fuori il termine “pandemia”? L’Oms doveva osare di più
Tanti frammenti di ossa di ominidi e di animali risalenti a epoche diverse tra i 100mila e i 68mila anni fa sono stati trovati nella grotta Guattari del Circeo che diventa uno dei più importanti siti del paleoltico medio europeo
Un ampio studio su Lancet condotto in Australia suggerisce che il rapporto minimo di un infermiere ogni 4 pazienti (l’Italia ne ha in media 1 ogni 11) si traduce in meno morti, meno giorni di ricovero, meno complicanze. Ci guadagnano tutti: gli infermieri, i pazienti e le tasche della sanità

Le altre notizie

Il piano è ben congegnato: il virus scambia delle nanoparticelle per le cellule dell’organismo, ci si lega e viene intrappolato. Le nanotrappole rilasciano una molecola che attiva il sistema immunitario contro di loro. In 48 ore ci si libera delle trappole e del virus al loro interno
La terapia genica a base di staminali funziona: 48 bambini su 50 affetti dalla sindrome di Ada-Scid dopo tre anni non presentano più i sintomi della malattia. Il loro sistema immunitario ha ripreso a funzionare. Gli autori dello studio sul NEJM vorrebbero che diventasse presto la cura standard
I casi di tumore del colon-retto tra gli under 50 sono aumentati significativamente negli ultimi decenni. Tanto che le linee guida Usa invitano a iniziare lo screening già a 45 anni. Tra i possibili responsabili potrebbero esserci le bevande zuccherate, soprattutto se consumate da adolescenti
La proteina Spike non serve solo per infettare le cellule, ma è in grado di danneggiarla
Se si comincia presto ad avere la pressione alta c’è il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari da adulti. Da una review di 14 studi emerge che i bambini e gli adolescenti esposti a elevati livelli di polveri sottili hanno valori della pressione più alti della norma
I trombi dopo il vaccino sono rari, molto rari, ma un po’ meno rari di quanto ci aspetterebbe nella popolazione generale. A dirlo è uno studio su 280mila persone che in Danimarca e Norvegia hanno ricevuto la prima dose del vaccino di Oxford. Il rischio assoluto resta molto basso
Francia e Stati Uniti: genitori stressati. Ecuador e Pakistan: genitori sereni. È una sintesi semplificata ma rende l’idea dei risultati di uno studio belga. Lo stress dei genitori è amplificato nelle società individualiste. Nei Paesi basati sulla collettività, padri e madri sono meno esauriti
Senza il trattamento corretto, che permetterebbe di attenuare i sintomi e controllare i danni intestinali, i pazienti rischiano di superare “punti di non ritorno” che non consentono più un recupero funzionale
Le diete a basso contenuto di fibre aumentano il rischio di infezioni croniche. Lo studio sugli animali dimostra quanto un cambio di alimentazione incida sul rischio di infezioni. Rinunciare alle fibre rende più difficile eliminare i patogeni
Il 10 per cento dei casi di demenza potrebbe essere attribuito a disfunzioni renali. È quanto suggerisce uno studio svedese che invita a proteggere la salute dei reni per proteggere il cervello
Quattro farmaci innovativi contro l’epatite C potrebbero aumentare di 10 volte l’efficacia di remdesivir. Peccato però che remdesivir è a infusione e gli altri farmaci sono orali. Ora si cerca di mettere a punto una terapia tutta orale da assumere a casa
L’epidurale è sicura. Non c’è alcuna prova di una associazione tra l’anestesia e un aumento del rischio di autismo nei bambini. Le supposizioni avanzate in uno studio precedente non hanno retto a un’indagine più accurata che ha pesato e soppesato un lungo elenco di altri fattori di rischio
C’è l’ipotesi dei vasi sanguigni: il virus passa al cervello tramite falle nelle pareti vascolari. Ma c’è anche quella dell’infiammazione che si ripercuote sul sistema nervoso centrale. Ansia e depressione poi potrebbero dipendere da altri fattori. Ancora si indaga sulla “brain fog” da Covid
Viene chiamata prescrizione “just in case”: Il paziente esce dallo studio rassicurato, ha la ricetta dell’antibiotico ma è invitato ad assumerlo solo in caso non migliori. Anche il medico è più tranquillo: può rimandare la decisione sulla terapia in base all’evoluzione dei sintomi
I risultati del primo ampio studio sull’impatto del peso sugli esiti di Covid-19 dimostrano che nella popolazione under 40 il sovrappeso è un fattore di rischio determinante e indipendente. Diventa meno importante dopo i 60 e finisce per non avere quasi alcun effetto dopo gli 80
Una maggiore varietà nel tipo di molecole che compongono il meconio riduce il rischio di sviluppare allergie e asma. L’analisi delle prime feci dei neonati potrebbe segnalare i bambini che necessitano interventi precoci per evitare l’insorgere dell’asma
Con il contributo non condizionante di 

L’ultima difesa

Gli antibiotici ci hanno protetto dalle malattie infettive batteriche per oltre un secolo. Ma ora l’emergere di super-microbi minaccia questa conquista. Come nasce e come difendersi dall’antibiotico-resistenza

Leggi tutto

Farmaci

Due ricercatori di Stanford hanno scoperto che la verteporfina, un farmaco per la degenerazione maculare, rigenera la pelle lesionata senza lasciare alcun segno della ferita. Come primo impiego hanno pensato ai bambini con lebbro leporino. Gli esperimenti condotti su animali sono promettenti

Innovazione

L’aiuto
L’algoritmo aiuta il medico a individuare i casi nascosti di disfunzione cardiaca, migliorando la ca