Approvato dalla Conferenza Stato-Regioni. Pazienti e oncologi concordi: servono coperture finanziarie adeguate
Un manifesto che annuncia una sorta di scisma firmato da 46 scienziati su Nature
Uno studio su Nature Medicine apre la strada alle terapie cellulari Car-T allogeniche
Uno studio sui topi dimostra che bassi livelli dell’aminoacido serina favoriscono la neuropatia periferica. Inserendo nella dieta un integratore il danno ai nervi diminuiva. I ricercatori però avvertono che è ancora presto per consigliare alle persone con diabete di assumere l’amminoacido
Il malumore non passa, non ci si riesce a liberare dei pensieri negativi. È la cosiddetta inerzia emotiva, la difficoltà a passare facilmente da un’emozione a un’altra. Che in età avanzata può provocare cambiamenti delle connessioni neuronali associati a malattie neurodegerative e demenza

Le altre notizie

Molte persone sono portatrici di Stafilococco. Quando si è sani, il batterio non dà problemi, ma quando si è deboli può dare il via a infezioni. Il probiotico B.subtilis può eliminare lo Stafilococco al pari degli antibiotici, ma non non altera il microbioma e non favorisce l’antibiotico-resistenza
Negli USA gli incendi sono responsabili dell’80% delle morti premature causate dall’inquinamento dell’aria. Uno studio su Environmental Research Letters calcola l’impatto degli incendi causati dall’uomo sulla qualità dell’aria. Le fiamme sono responsabile del 67% del Pm 2,5 presente nell’aria

 

 

L’innovazione negata. 130 mila malati senza farmaci biologici

Potrebbero migliorare la gestione della malattia e prevenirne l’aggravamento. Soprattutto, restituire una buona qualità di vita. Ma c’è un esercito di italiani che non riceve i farmaci biotech, anche se sarebbero la migliore scelta per la loro condizione

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Nell’intestino dei monaci tibetani si trovano in quantità significativamente maggiore alcuni batteri associati al benessere fisico e mentale che favoriscono la salute cardiovascolare e metabolica. Questa volta nell’asse intestino-cervello è il cervello che influenza l’intestino
Contrordine: per dimagrire la vecchia strategia del “mangiare poco” funziona meglio del digiuno intermittente. Così dice uno studio su 550 persone seguite per 6 anni. Il timing dei pasti non ha inciso sulla bilancia (ma manca la valutazione su altri parametri: insulina, colsterolo…)
Uno studio internazionale guidato dal dipartimento Cibio dell’Università di Trento mostra che alcuni elementi del microbioma umano vengono ampiamente trasmessi tra individui attraverso il contatto sociale. I microbi del microbioma orale sono quelli che si diffondo maggiormente
La scoperta può essere sfruttata per mettere a punto strategie terapeutiche innovative per uccidere selettivamente le cellule tumorali
Uno studio sui topi ha messo in luce l’impatto negativo sul cervello di alcuni acidi grassi a catena corta prodotti dai batteri intestinali. I composti attiverebbero le cellule cerebrali coinvolte nella degenerazione dei neuroni. Modificando il microbioma il danno cerebrale diminuisce
Un ampio studio sul Bmj condotto sulla popolazione israeliana afferma che il long Covid nella maggior parte dei casi non si cronicizza. Entro un anno dall’infezione, nei casi di malattia lieve, i sintomi svaniscono e tutto torna alla normalità
Ricercatori dell’Istituto Europeo di Oncologia hanno individuato un gruppo di cellule immunitarie che può predire il rischio di ripresa della malattia nei pazienti operati. Un indicatore prezioso per offrire cure mirate ed evitare trattamenti non necessari
La prima notizia: gli adolescenti felici esistono. Sono ottimisti, con un buon livello di autostima, convinti di essere amati e ben voluti. La seconda notizia: i teenager contenti arrivano all’età adulta con una salute cardiometabolica migliore dei loro coetanei travagliati
Si può anche sterilizzare ogni angolo dell’ospedale ma non si riusciranno a evitare le infezioni batteriche nei reparti. E succede perché un catetere nelle vene o nella vescica, anche se è perfettamente sterile, può risvegliare microbi dormienti nei pazienti
I ricercatori della Columbia University hanno messo a confronto quattro micro-esercizi per contrastare gli effetti negativi della sedentarietà. Il metodo più efficace è alzarsi dalla sedia ogni 30 minuti per una camminata di 5 minuti. Così si abbassa significativamente la glicemia e la pressione
Le persone di mezza età che fumano hanno maggiori difficoltà di memoria e di concentrazione rispetto ai non fumatori. La buona notizia è che smettendo di fumare il cervello torna in forma
Uno studio su Lancet Planetary Health dimostra che nei bambini gli attacchi di asma non dovuti a un virus sono causati da due sostanze inquinanti: ozono e particolato fine. I ricercatori hanno anche osservato cambiamenti molecolari nelle vie aeree dei bambini esposti a queste sostanze
Una serie di fattori hanno contribuito al mancato successo di una terapia annunciata come una svolta. Molto ha pesato il timore dell’effetto rebound. Che però esiste anche nei casi di Covid non trattati con Paxlovid e che è comunque meno pericoloso della malattia grave. L’analisi su Nature
Un ampio studio ha osservato le abitudini riguardo al fumo di più di 500 persone per 6 anni. La maggior parte dei partecipanti che consumava entrambi i prodotti, e-cig e sigarette tradizionali, ha continuato a fumare le sigarette classiche. Chi rinuncia, semmai, rinuncia allo svapo