Fish: «Senza vero welfare aziendale si allarga la forbice dell’esclusione sociale»

Fish: «Senza vero welfare aziendale si allarga la forbice dell’esclusione sociale»

redazione

«Un Paese ed un tessuto produttivo che non sappiano porre attenzione alla giusta conciliazione fra necessità aziendali e le sempre più diffuse esigenze familiari dei lavoratori genera amplifica ed esaspera nuovi conflitti allargando implacabilmente la forbice dell’esclusione sociale. È questa la consapevolezza che deve unire in uno sforzo comune il legislatore, l’impresa, la pubblica amministrazione, le organizzazioni sindacali, le espressioni dell’impegno civile per trovare le ineludibili soluzioni».

È questo il commento della Federazione Italiana per il Superamento dell’handicap (Fish) agli ultimi fatti di cronaca che hanno riportato discriminazione a carico di  lavoratori che assistono i loro familiari. 

«Vicende emblematiche di un universo ben più ampio, silenzioso e subdolo, ma non meno drammatico: un certo mondo del lavoro marginalizza ed espelle chi, per condizioni proprie o dei familiari, si trova ad affrontare difficoltà enormi nel conciliare il tempo dedicato alla cura con quello del lavoro», dice ancora Fish in una nota. «Ecco allora i licenziamenti, i demansionamenti, gli isolamenti, le discriminazioni che una certa parte del mondo del lavoro pone in atto».