Gli animali da compagnia non sono solo amici fedeli ma autentici alleati del benessere psicofisico, specialmente per le persone più fragili.
Questo è quanto emerge dalla ricerca condotta da Aisa – Federchimica, l’Associazione delle imprese salute animale, in collaborazione con l’Istituto di ricerca SWG: l’88% degli intervistati ritiene infatti che avere cura di un animale domestico contribuisce in modo significativo alla salute psicofisica delle persone più fragili.
Tra gli anziani, il 63% di chi vive con un animale domestico valuta il proprio benessere psicologico in modo più positivo rispetto a chi non possiede un pet. Inoltre, il 79% degli italiani ritiene che vivere con un animale domestico o prendersene cura contribuisca significativamente a migliorare la salute fisica.
Sono questi alcuni degli spunti approfonditi durante la tavola rotonda “Pet e Salute: Benessere reciproco e valore sociale nel nostro rapporto con gli animali da compagnia”, organizzata da Aisa mercoledì 16 ottobre a Roma.
Secondo il sondaggio, un italiano su tre considera essenziale il contributo dei veterinari, non solo per curare gli animali ma per promuovere pratiche di prevenzione e modelli di gestione sostenibili che possano garantire il benessere complessivo delle famiglie e della comunità.
Anche per animali la prevenzione è un tema cruciale: più della metà degli intervistati ritiene infatti che le pratiche preventive siano fondamentali per preservare la salute dei propri animali domestici e, di riflesso, il benessere delle persone che li accudiscono.
«Gli animali da compagnia sono una fonte insostituibile di benessere per milioni di italiani – sostiene Paolo Sani, presidente Aisa - in particolare per le persone più fragili. Il loro impatto positivo sul benessere psicofisico è evidente».
A confermalo è l’83% degli italiani che ritengono che gli animali domestici aiutino a creare un ambiente più sereno e positivo, favorendo legami più forti tra le persone.
«Gli studi hanno dimostrato che crescere con animali domestici, come cani e gatti, ha un impatto positivo sui bambini contribuendo a rafforzare il sistema immunitario» commenta Marco Melosi, presidente dell’Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi).
Anche Antonio Sorice, presidente della Società italiana di medicina veterinaria preventiva (Simevep), condivide: «Riduzione dello stress, dell'ansia e della depressione, miglioramento delle relazioni sociali, accompagnate da aumento dell’attività fisica, riduzione della pressione sanguigna e rafforzamento del sistema immunitario sono solo alcuni degli effetti benefici della compagnia dei nostri piccoli amici».
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