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DidascaliaCrediti: Francesco Pistilli / Essere Animali
Pessimi risultati per l’Italia nella classifica europea stilata da The Pecking Order, il report che valuta come le grandi catene di ristoranti e fast food di sette Paesi affrontano il benessere dei polli allevati nelle loro filiere. L’Italia si posiziona infatti al penultimo posto a pari merito con la Polonia, superando di pochi punti soltanto la Romania. A guidare la classifica Francia, Svezia e Danimarca.
Il report di The Pecking Order, diffuso mercoledì 11 febbraio dall'Associazione Essere Animali, ha esaminato le comunicazioni pubbliche delle principali catene di fast-food e ristoranti in Europa rispetto alle richieste dello European Chicken Commitment (ECC), cioè una serie di criteri che hanno l’obiettivo di garantire standard più elevati ai polli negli allevamenti tra cui la riduzione delle densità di allevamento, l’utilizzo di razze a più lento accrescimento, la presenza di arricchimenti ambientali e l’uso di metodi di stordimento più rispettosi.
Nell’edizione del 2024 l’Italia aveva già dimostrato risultati ben al di sotto della media europea, posizionandosi addirittura all’ultimo posto della classifica, mentre il miglioramento nel 2025 è stato di appena 2 punti percentuali. Rimane quindi ancora notevole lo scarto rispetto agli altri Paesi, innanzitutto la Francia, che riconferma la sua posizione di leader con un punteggio di 42%, seguono Svezia con il 40%, Danimarca con il 37%, Repubblica Ceca con il 23%, Italia e Polonia entrambe al 16%, e Romania all'11%.
Mentre l'Italia arranca, gli altri Paesi avanzano molto velocemente. La Francia migliora tre volte più rapidamente dell'Italia, la Repubblica Ceca due volte più velocemente. Danimarca e Svezia, inserite quest’anno per la prima volta nella valutazione, superano immediatamente l'Italia e si posizionino tra i primi posti della classifica.
«Ancora una volta i dati che emergono dal report The Pecking Order sono profondamente allarmanti» commenta Simone Montuschi, presidente di Essere Animali. «Le grandi aziende italiane di ristorazione e fast food – aggiunge - continuano a fare pochissimo rispetto a quelle di altri Paesi come Francia, Svezia o Danimarca».
The Pecking Order 2025 è un progetto collaborativo di World Animal Protection, Humane Society International, Obraz ed Essere Animali e ha valutato 81 aziende in sette Paesi europei: Danimarca, Francia, Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania e Svezia.
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