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Nasce il primo “Global Curriculum” per i professionisti One Health
Redazione
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Nasce nel nostro Paese il primo “Global Curriculum in materia One Health”, un percorso formativo codificato per coniugare diversi ambiti multidisciplinari e formare esperti sull’interdipendenza tra la salute umana, quella animale e il benessere dell’ecosistema.

Le “Linee-guida” per il nuovo Curriculum sono state elaborate da oltre 70 esperti durante la Seconda edizione del Forum sulla One Health che si è svolta martedì 14 maggio a Roma. Entrambe le iniziative sono state promosse da One Health Foundation.

«Siamo orgogliosi di presentare un documento frutto di una consensus che intende formare una nuova categoria di professionisti» dice Rossana Berardi, presidente di One Health Foundation. «La One Health dovrebbe, infatti, interconnettere diverse discipline – prosegue - ma al momento non esistono ancora delle indicazioni precise in merito al percorso formativo. Stiamo colmando questa lacuna grazie al prezioso supporto di rinomati esperti provenienti dal mondo dell’accademia, delle Istituzioni sia sanitarie che politiche, di imprenditori e rappresentanti dei pazienti. Ognuno ha fornito un contributo affinché le Linee-guida formative tengano conto dei molteplici punti di vista. Fondamentale a nostro avviso deve essere il tema della prevenzione delle gravi patologie che è possibile e soprattutto non più rinviabile».

L’approccio One Health «si pone molti obiettivi – interviene Giovanni Leonardi, capo del Dipartimento One Health del ministero della Salute - tra cui quello di garantire la sostenibilità dei diversi sistemi sanitari nazionali­. In tutto il mondo molti casi di malattie sono legate a fattori ambientali il cui impatto può essere ridotto. I corretti stili di vita possono prevenire fino al 40% dei casi di cancro e l’insorgenza di molte altre patologie come, per esempio, quelle cardiovascolari o respiratorie».

Durante il Forum di Roma sono stati avviati otto tavoli di lavoro su altrettante aree tematiche di competenza: Formazione, Leadership e Management delle organizzazioni, Comunicazione e coinvolgimento della comunità, Principi etici, Economia e sostenibilità, Gestione dei dati, biostatistica e informatica, Networking e Ricerca.

«Ogni tavolo ha contributo alla stesura del Curriculum in base alle proprie competenze» racconta Giuseppe Quintavalle, direttore generale della Asl Roma 1, referente per i Rapporti istituzionali e Area Centro del progetto­. «L’approccio One Health è relativamente recente – ricorda - tuttavia si è evoluto in seguito ai continui progressi delle conoscenze scientifiche. Riscontriamo anche una maggiore consapevolezza delle diverse e sempre più sofisticate interdipendenze che caratterizzano la vita sul nostro Pianeta».

«Seguendo il paradigma bisogna favorire il più possibile la collaborazione interprofessionale e interdisciplinare» ­interviene Mauro Boldrini, vicepresidente One Health Foundation. «L’approccio One Health va poi comunicato in modo corretto non solo agli addetti ai lavori ma anche all’intera cittadinanza – aggiunge - che deve comprendere l’importanza delle interconnessioni tra ambiente, uomini e animali. È questo – conclude - uno degli obiettivi che ci siamo posti di realizzare in Italia come One Health Foundation».

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