È stato lanciato oggi il nuovo bando per il finanziamento di progetti di ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica promosso da Fondazione AriSLA
Il bando, aperto fino al 26 marzo 2024, prevede la selezione delle proposte progettuali più innovative e di alta qualità scientifica presentate da ricercatori italiani, nelle aree di ricerca di base, preclinica e clinica osservazionale, che potranno essere presentate tramite piattaforma online. La novità principale del Bando 2024 consiste nella modalità di partecipazione: i ricercatori dovranno presentare il proprio progetto in una forma sintetica, definita ‘lettera di intenti’, e solo in una seconda fase di valutazione, se superati i primi criteri di selezione, sarà possibile presentare lo studio in modo completo.
«Con questo bando compiamo un passo in avanti nell’attuazione del nostro piano strategico pluriennale, con cui vogliamo dare nuovo impulso alla ricerca, attrarre più ricercatori sullo studio della SLA e sostenere studi che abbiano un forte impatto sulla clinica, anche quando si tratta di progetti di ricerca di base», ha detto il presidente di Fondazione AriSLA Mario Melazzini. «Confermiamo l’importanza di andare alla ‘radice’ della malattia, ma pensiamo anche che la ricerca debba essere guidata dalla conoscenza del significato clinico di quanto si fa oggetto di studio. Per questo motivo, come nel Bando 2023, chiediamo che le proposte di studio considerino la malattia dal punto di vista clinico nel paziente anche quando siano basate su una ricerca di base, dimostrando di essere frutto di una efficace interazione tra ricercatori clinici e di base. I progetti selezionati nel 2023 vanno già in questa direzione e puntiamo anche quest’anno a individuare progetti che possano contribuire a migliorare la vita delle persone che convivono con la SLA».
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