World Cancer Day
Caregiver familiari, gli altri protagonisti della lotta al cancro
  • Immagine
    Didascalia
    Immagine: U3190523, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons
Redazione
In occasione del World Cancer Day, riflettori accesi sul ruolo dei caregiver familiari e sul Ddl Locatelli, primo passo legislativo in Italia per riconoscere diritti e tutele a chi assiste quotidianamente pazienti oncologici

Ci sono i pazienti, impegnati nel confronto con la malattia. Ma, quando si tratta di cancro, al loro fianco ci sono sempre anche i caregiver. Le persone che in silenzio se ne prendono cura e fanno un’esperienza della malattia parallela. Diversa, ma non meno impegnativa. In Italia si stima che i caregiver familiari siano tra i 7 e gli 8,5 milioni, con una prevalenza di donne (80%) e un’età media tra 45 e 64 anni.

In occasione del World Cancer Day, che si celebra oggi, il gruppo ‘La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere’ ha riunito per il quarto anno consecutivo associazioni dei pazienti oncologici e onco-ematologici, rappresentanti politici, clinici e stakeholder del settore oncologico. Quest’anno l’attenzione si è concentrata proprio sul ruolo chiave del caregiver familiare, alla luce della recente approvazione in Consiglio dei Ministri del Ddl Locatelli che punta al riconoscimento e tutela del caregiver familiare.

«Per la prima volta nel nostro Paese, il tema del caregiver familiare viene affrontato in modo organico, superando una lunga fase di attesa fatta di annunci e iniziative prive di risposte strutturali», dichiara Annamaria Mancuso, presidente di Salute Donna ODV e coordinatrice del Gruppo. «L’approvazione del DDL viene accolta da tutte le associazioni aderenti al Gruppo, con soddisfazione, perché si tratta di un primo, importantissimo passo legislativo. Questo riconoscimento giuridico del caregiver familiare rappresenta un potenziale punto di svolta per garantire ai milioni di persone che assistono a tutto tondo, ogni giorno, un familiare con gravi patologie invalidanti, croniche e potenzialmente fatali, quella protezione sociale, economica, assistenziale e organizzativa».

Il Ddl Locatelli introduce un sistema di tutele graduate in base all’impegno di cura e alla convivenza, con un contributo economico mensile fino a 400 euro per nucleo familiare con reddito Isee inferiore a 15.000 euro, erogato dall’Inps a partire dal 2027. La Legge di Bilancio 2026 ha stanziato 257 milioni di euro annui per il triennio 2026-2028 a sostegno di queste misure.

«A maggior ragione oggi, giornata mondiale contro il cancro, è doveroso ricordare che accanto a ogni persona colpita da una malattia oncologica c’è quasi sempre un caregiver. Una presenza silenziosa, costante, spesso invisibile, fondamentale nel percorso di cura. Il disegno di legge […] introduce un sistema di tutele differenziate. Un segnale concreto di attenzione e responsabilità», afferma la Deputata Vanessa Cattoi, coordinatrice dell’Intergruppo ‘Insieme per un impegno contro un cancro’.

Anche il senatore Guido Quintino Liris sottolinea l’importanza di un riconoscimento culturale e istituzionale del ruolo del caregiver: «Oggi è necessario riconoscere il ruolo fondamentale del caregiver e garantire il sostegno che merita. Il nostro obiettivo non è solo legislativo, ma anche culturale: costruire una società che riconosce e apprezzi il valore di chi sostiene la persona malata», dice.

«Una malattia oncologica non è mai un problema solo per la persona che ne è colpita il lavoro di cura è dunque un impegno gravoso, spesso a tempo pieno, che si affianca e solleva quello del sistema socio-assistenziale e sanitario nazionale», evidenzia l’onorevole Ilenia Malavasi. «La recente approvazione in CdM del Ddl sul caregiver familiare non rappresenta ancora la svolta necessaria ai caregiver vada garantito un insieme strutturato di servizi adeguati, sostegno economico, formazione, interventi di sollievo, strumenti di conciliazione tra lavoro e cura e diritti previdenziali».

«Le persone che si prendono cura dei propri cari malati o non autosufficienti con amore e dedizione non possono e non devono più essere ignorati», prosegue il senatore Massimo Garavaglia. «Questo è il primo importante passo avanti da dieci anni a questa parte e non possiamo che plaudire a questa prima conquista che è solo all’inizio del suo percorso».

Ricevi gli aggiornamenti di HealthDesk

The subscriber's email address.

Su argomenti simili

In Italia,il 30% delle donne con tumore dell’ovaio attende più di un anno per ricevere una diagnosi. È il principale dato emerso dalla survey sulla presa in carico delle persone colpite da questa neoplasia, condotta online a luglio 2026 su circa 300 pazienti ed ex pazienti. L’indagine è parte delle attività della campagna Insieme di Insiemi,… Leggi tutto

Uno studio internazionale coordinato dall'Università di Milano, con la collaborazione del Cnr-Nanotec e del Baylor College of Medicine, ha identificaot un nuovo checkpoint molecolare che regola la maturazione delle proteine e la comunicazione tra le cellule.

La scoperta, pubblicata sulla rivista… Leggi tutto

I nuovi casi di tumore nel mondo potrebbero arrivare a sfiorare i 35 milioni all'anno entro il 2050 se non saranno adottate misure urgenti per rafforzare la prevenzione, la diagnosi e l'accesso alle cure. È quanto emerge dal Global Status Report on Cancer 2026 pubblicato oggi dall'Organizzazione mondiale della sanità, realizzato con il… Leggi tutto

Lo sviluppo di un agente di Intelligenza artificiale a supporto delle Associazioni dei pazienti nel rispondere alle richieste ricevute: è questa la proposta condivisa all’interno del progetto MetaLAB, il "cantiere di idee" promosso da Daiichi Sankyo Italia nell’ambito di EcHo-M, la strategia dell’azienda basata sull’ascolto dei bisogni delle… Leggi tutto

La Commissione europea ha autorizzato l'immissione in commercio di sacituzumab govitecan in monoterapia per il trattamento di pazienti adulte con tumore della mammella triplo negativo non resecabile o metastatico che non abbiano ricevuto in precedenza una terapia sistemica per la malattia metastatica e che non siano candidate al trattamento con… Leggi tutto

Il Policlinico Universitario Agostino Gemelli partecipa a uno studio clinico internazionale di fase 2 che sta valutando un radiofarmaco sperimentale per il trattamento della carcinosi peritoneale associata al carcinoma ovarico sieroso di alto grado in stadio avanzato.

Lo studio riguarda pazienti con malattia in stadio III-IV, prive di… Leggi tutto

Dieci milioni di cellule analizzate in meno di due ore, con un consumo di memoria circa tre volte inferiore rispetto ai migliori strumenti esistenti e una velocità fino a quaranta volte superiore sui dataset più grandi. Sono questi i risultati ottenuti da un gruppo di ricercatori dell'Università di Trieste, di Area Science Park, della Scuola… Leggi tutto

Una donna su tre colpita da tumore della mammella presenta sintomi depressivi clinicamente rilevanti, mentre l’ansia si conferma come la dimensione psicologica più diffusa, con oltre il 30 per cento delle pazienti che manifesta livelli moderati o severi e quasi la metà che riporta sintomi lievi. Sono i dati che emergono dal secondo rapporto… Leggi tutto

Un appello congiunto al ministero della Salute e alle Istituzioni affinché i tumori del sangue conici e la psoriasi siano inclusi subito nella programmazione nazionale per garantire equità di accesso alle cure e ridurre le disuguaglianze territoriali e i costi a carico di famiglie e Inps.

A lanciarlo sono Salutequità, L'Associazione… Leggi tutto

La carenza e l'irregolarità del sonno potrebbero essere tra i fattori che alimentano l’aumento globale delle diagnosi di tumore tra gli adulti con meno di cinquant’anni. È la suggestione che arriva da due studi scientifici presentati a Chicago in occasione del meeting della American Society of Clinical Oncology (Asco). 

L'… Leggi tutto

L'efficacia clinica delle terapie avanzate e dei farmaci orfani per il trattamento delle patologie a bassa prevalenza è strettamente subordinata alla reattività e all'efficienza dei sistemi sanitari regionali. Il progresso della ricerca biomedica richiede infatti modelli di governance flessibili, capaci di superare la frammentazione… Leggi tutto

Un nuovo modello basato su genetica, dati clinici e intelligenza artificiale potrebbe migliorare la gestione della leucemia mielomonocitica cronica (CMML), rara neoplasia del sangue caratterizzata da decorso molto variabile e prognosi spesso sfavorevole. I risultati arrivano da uno studio internazionale pubblicato sul Journal of Clinical… Leggi tutto

In occasione della Giornata mondiale della tiroide del 25 maggio, una survey condotta da VediamociChiara, portale di informazione sulla salute femminile, restituisce un'istantanea fatta di timori diffusi, percezioni spesso distorte e un ricorso ancora insufficiente ai canali medici appropriati.

Leggi tutto

Daratumumab in formulazione sottocutanea è ora indicato in associazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone per il trattamento di pazienti adulti con mieloma multiplo di nuova diagnosi, indipendentemente dall’eleggibilità al trapianto autologo di cellule staminali. La decisione dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) è supportata dai… Leggi tutto

Costruire una strategia condivisa e di lungo periodo che unisca le massime istituzioni, la comunità scientifica e il sistema sanitario. È l'obiettivo del «Patto per la ricerca» promosso da Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, presentato oggi a Milano durante il convegno «Fondazione Airc: verso un patto per la ricerca. Costruire insieme il… Leggi tutto

In Italia vivono quattro milioni di persone dopo una diagnosi di tumore, con bisogni clinici, riabilitativi, sociali e lavorativi sempre più complessi. Eppure i diritti conquistati in anni di battaglie civili rischiano di restare inattuati, bloccati da ritardi procedurali, rimpalli di competenze e decreti attuativi mai emanati. È quanto… Leggi tutto

Sono oltre 72 mila i decessi ogni anno potenzialmente evitabili con stili di vita corretti e programmi periodici di controllo. Per puntare a questo obiettivo, l’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) e Tennis & Friends – Salute e Sport hanno siglato un nuovo protocollo di collaborazione: per i prossimi due anni promuoveranno… Leggi tutto

Dare spazio alle parole non dette e portare l’attenzione sulla qualità della vita delle donne con tumore al seno metastatico. È questo l’obiettivo della campagna “La Voce oltre la Cura. Qualità di vita e tumore al seno metastatico”, presentata da Pfizer in occasione della 27ª edizione della Race for the Cure, la manifestazione dedicata alla… Leggi tutto