occhiello
L'indagine
Troppe responsabilità e poco tempo allontanano le donne dalla donazione di sangue
Redazione
Corpo

I molti impegni accompagnati dalle relative responsabilità e la mancanza di tempo che ne deriva: sono le principali ragioni che portano le donne italiane ultratrentenni a donare meno il sangue rispetto alle loro coetanee europee.

A questo risultato è giunta un'indagine commissionata dal Centro nazionale sangue nell’ambito della campagna “Dona vita, dona sangue”, promossa dal ministero della Salute in collaborazione con lo stesso Cns e le principali associazioni di donatori (Avia, Croce rossa, Fidas, Fratres e DonatoriNati).

L’indagine, svoltasi tra maggio e luglio 2024, è stata condotta attraverso due modalità ovvero la realizzazione da parte di Doxa di focus group composti da non donatrici o ex donatrici e una survey sul portale donailsangue.salute.gov.it, che ha raccolto opinioni ed esperienze personali di 3.947 donne over 30 sul tema della donazione del sangue.

I focus group hanno evidenziano che la donazione di sangue è percepita positivamente come un gesto altruistico e generoso, ma che non trova particolarmente spazio nella routine delle donne over 30. Essendo al centro delle dinamiche familiari e spesso responsabili della cura domestica, dei figli e degli anziani, le donne indicano tra le principali motivazioni della mancata donazione di sangue, la moltitudine di impegni e responsabilità a cui sono tenute a rispondere e la mancanza di tempo che ne deriva. Sentendosi sovraccariche di “doveri” le donne faticano a considerare l’atto della donazione come prioritario.

Anche dalla survey emerge la mancanza di tempo come freno principale alla donazione (36,8%). Gravidanza e nell’allattamento, poi, portano a interrompere le donazioni di sangue e a riprenderle con difficoltà (18,5%). Inoltre, i problemi di salute, reali o percepiti, sono frequentemente citati come motivazioni che ostacolano significativamente questa pratica (14,5%): le donne in Italia spesso pensano di non avere i requisiti per donare, nonostante che secondo il Gender Equality Index 20222 dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere (EIGE) si distinguano all’interno del panorama europeo per l’ottimo livello di salute. Infine, tra le cause della limitata donazione, le donne della survey indicano la mancanza di informazione (13,6%), paura e preoccupazioni (7,7%) e la percezione negativa del sistema sanitario (2,8%).

Ricevi gli aggiornamenti di HealthDesk

The subscriber's email address.

Su argomenti simili

Avvicinare la prevenzione ginecologica alle donne, rendendola più concreta, semplice e accessibile. È questo l’obiettivo di “Dalla parte di noi donne”, progetto itinerante che attraverso un camper porta informazione e servizi gratuiti dedicati alla salute femminile in diverse città italiane.

Promosso dalla linea di cosmetici Meclon “Dalla… Leggi tutto

Le donne sono ben oltre la metà dei medici in Italia e in Europa e circa il 46% nei Paesi dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse). Sempre in ambito Ocse la percentuale di ricercatrici biomediche è di circa il 40%. Nell’oncologia italiana la componente femminile è arrivata al 62,8%. 

Leggi tutto

Più colpite ma anche più consapevoli: il 93,1% delle donne legge il foglietto illustrativo dei farmaci, il 90,3% ne controlla le scadenze e l’88,2% si rivolge al medico se il disturbo persiste.

Sono dati dal Rapporto Assosalute-Censis “Donne e automedicazione responsabile”, presentato lunedì 20 aprile a Roma.

I numeri del Rapporto… Leggi tutto

Colpisce circa il 10% delle donne in età riproduttiva, ma resta ancora oggi una malattia spesso invisibile e sottovalutata. È l’endometriosi, patologia cronica e infiammatoria che in Italia riguarda oltre tre milioni di persone e che nel 30-40% dei casi è associata a difficoltà di concepimento. In occasione della Giornata mondiale dell’… Leggi tutto

Ha in media 38 anni, viene aggredita di notte e nel 48% dei casi l’autore è il partner. È il profilo che emerge dall’analisi di oltre 10 mila accessi in Pronto soccorso per violenza contro le donne da parte degli uomini in 16 Paesi europei. L'analisi, coordinata dall’Istituto superiore di Sanità, è pubblicata su Lancet Public Health. 

Leggi tutto

Sul totale dei medici italiani (431.150) gli uomini sono ancora la maggioranza, anche se si sta andando verso la parità: costituiscono infatti il 52,5%, mezzo punto percentuale in meno rispetto allo scorso anno. Se però guardiamo ai medici ancora sicuramente in attività, con meno di 70 anni, sono le donne a detenere la maggioranza, con il 55%:… Leggi tutto

L’autismo non colpisce (quasi) solo i maschi. Una ricerca svedese pubblicata sul British Medical Journal mette in discussione l’idea consolidata che la condizione sia molto più comune tra i ragazzi: i tassi di autismo tra maschi e femmine potrebbero essere invece più simili di quanto si pensasse.

Negli ultimi trent’anni, la prevalenza del… Leggi tutto

Appena il 2% degli italiani ha saputo indicare correttamente il numero di donne e ragazze che hanno subito Mgf che attualmente vivono nel nostro Paese (tra 80 e 100 mila), il 67% tende a sottostimare il fenomeno e di questi il 41% pensa che non siano più di 5 mila.

Sono alcuni risultati del sondaggio condotto da Ipsos per conto di Amref… Leggi tutto

Hologic ha presentato i risultati italiani del Global Women’s Health Index, giunto al suo quarto anno. 

L’indagine, condotta in collaborazione con Gallup e con il coinvolgimento di circa 146 mila partecipanti in 142 Paesi, valuta cinque dimensioni del benessere della donna: prevenzione, salute emotiva, opinioni sulla salute e… Leggi tutto

Dare maggior forza alla voce delle Associazioni di pazienti nelle singole Regioni. È con questo obiettivo che prende il via il Comitato per le Politiche regionali di Europa Donna Italia (Copore), un nuovo organismo che riunisce le Delegazioni regionali del movimento. L’annuncio è stato dato nella riunione nazionale di Europa Donna Italia.… Leggi tutto

Fondazione Onda ha assegnato giovedì 27 novembre il Bollino rosa per il biennio 2026-2027 durante una cerimonia al ministero della Salute. Si tratta di un riconoscimento biennale che Fondazione Onda attribuisce dal 2007 agli ospedali che offrono servizi di prevenzione, diagnosi e cura, non solo delle specifiche problematiche di salute femminile… Leggi tutto

La violenza all’interno delle relazioni affettive e intime non solo distrugge la vita delle vittime sul piano psicologico e fisico, ma può essere così devastante da condurle al suicidio. È quanto emerge da una ricerca all'Università di Torino pubblicata sulla rivista internazionale Trauma, Violence & Abuse.

Lo studio, dal titolo “When… Leggi tutto

Philips ha confermato anche nel 2025 la propria certificazione per la parità di genere: nell’azienda è donna il 34% dei dipendenti e il 38% del leadership team, rispetto alla media italiana che vede solo il 22% delle posizioni manageriali ricoperte da figure femminili 

«Ogni giorno ci impegniamo a promuovere una cultura e una… Leggi tutto

La crioconservazione del tessuto adiposo autologo permette di ridurre gli interventi, di ottenere un miglioramento della qualità di vita delle pazienti e di ridurre i tempi di attesa delle sale operatorie con conseguenti risparmi per il Servizio sanitario nazionale.

Su queste premesse si è svolta martedì 17 giugno a Roma una conferenza… Leggi tutto

Mastectomia, trattamento dell’ascella, innovazione e ricerca sono gli argomenti trattati nel Congresso dell'Associazione nazionale italiana senologi chirurghi (Anisc), che si è concluso martedì 17 giugno a San Giuliano Terme (Pisa).

Attualmente la mastectomia costituisce circa il 30-40% degli interventi che vengono eseguiti nei Centri… Leggi tutto

L’Italia fa bene, ma può fare ancora meglio contro il cancro al seno: investendo sulla prevenzione, contrastando le diseguaglianze di assistenza e di accesso ai farmaci tra Regioni, rafforzando le reti oncologiche. Sono le conclusioni che si traggono dal report europeo “Advancing Breast Cancer Care in Europe: A Roadmap to a Women-… Leggi tutto

Promuovere il confronto tra esperti di varie discipline sulle differenze di genere nelle patologie cardiovascolari, sul ruolo della prevenzione mirata e dell’innovazione digitale affinché la salute delle donne sia riconosciuta come fondamentale investimento sociale ed economico, e la medicina di genere diventi realmente obiettivo strategico… Leggi tutto

Per lungo tempo e ancora oggi la menopausa è considerata un tabù, un aspetto sul quale per vergogna e imbarazzo bisogna mantenere il riserbo.

Oggi è possibile vivere meglio questa fase della vita femminile, ma è necessario colmare il bisogno di conoscenza tra le donne e la popolazione sulle possibili soluzioni e sensibilizzare i medici… Leggi tutto