La review
È veramente così importante fare la colazione al mattino?
Redazione
Non ci sono prove consistenti a sostegno dei benefici della prima colazione. Mangiare al mattino non aiuta a dimagrire. E non è vero che affrontare la giornata a digiuno faccia aumentare la fame. Lo studio sul Bmj mette in discussione il dogma del “pasto da re”

Per cento anni è stato il dogma della corretta alimentazione, l’inamovibile pilastro di tutte le diete. E ora uno studio pubblicato sul Bmj fa crollare il mito con una laconica e sconvolgente affermazione: non ci sono prove consistenti per sostenere che fare la colazione aiuti a perdere peso o che, al contrario, saltarla faccia ingrassare. 

Secondo la review condotta dai ricercatori della Monash University di Melbourne in Australia il primo pasto della giornata potrebbe avere goduto di una fama immeritata. Chi, rispettando il detto popolare, fa una colazione da re rischia sorprendentemente di guadagnare chili e non di perderli. I risultati dello studio dimostrano infatti che il consumo quotidiano di calorie è maggiore tra chi pasteggia la mattina. E cosa succede se si salta la colazione? Difficile a credersi: chi non mangia nulla nelle prime ore del mattino non ha più fame degli altri nel corso della giornata. Tutto da rifare? È ancora presto per sapere se i risultati della review contribuiranno a far cambiare idea ai nutrizionisti, ma certamente non potranno essere ignorati. 

Per la prima volta in modo sistematico viene messa in dubbio la credenza popolare secondo la quale mangiare a colazione aiuti a perdere peso. 

I ricercatori australiani hanno analizzato i risultati di 13 trial clinici randomizzati condotti negli Stati Uniti e nel Regno Unito negli ultimi 28 anni, registrando gli effetti sul peso e sull’assunzione giornaliera di calorie di un consumo regolare di cibo nelle prime ore della giornata. 

Ebbene, ribaltando ogni previsione è emerso che l’apporto quotidiano di calorie era superiore nelle persone che facevano colazione rispetto a quelle che la saltavano. Chi mangiava al mattino accumulava circa 260 calorie in più degli altri. Non solo: chi saltava la colazione pesava in media quasi mezzo chilo di meno. 

Mancano le prove anche di un’altra tesi sostenuta a lungo. Si è sempre pensato che la colazione favorisse il consumo di calorie nelle prime ore del giorno riducendo il desiderio di mangiare nel corso della mattinata. 

Ma gli scienziati non hanno trovato elementi a sostegno del fenomeno e non hanno individuato differenze nel metabolismo di chi fa colazione rispetto a chi la salta. 

A dispetto delle credenze comuni saltare la colazione non aumenta la fame durante il giorno. 

«Attualmente, le prove disponibili non sostengono la necessità di modificare la dieta degli adulti per includere il consumo della colazione come una buona strategia per perdere peso. Abbiamo anche trovato che, nel complesso, la prima colazione è associata ad un aumento delle calorie totali giornaliere. La colazione è stata raccomandata come il pasto più importante della giornata nei media dal 1917, ma ci sono scarse prove che funzioni come per ottenere una perdita di peso», scrivono gli autori. 

La colazione, sottolineano i ricercatori, ha altri effetti importanti come aumentare la concentrazione nei bambini, ma bisogna stare attenti a consigliarla a chi vuole dimagrire perché l’effetto potrebbe essere proprio l’opposto. 

In un editoriale di accompagnamento allo studio Tim Spector, epidemiologo del King’s College London, suggerisce di rispettare le esigenze dei singoli senza stabilire dogmi universali: «Non è detto che tutte le persone sovrappeso trarrebbero beneficio dal saltare la colazione. Alcune persone sono “programmate” per preferire un pasto nelle prime ore del giorno e altre più tardi. Non esistono regole valide per tutti». 

 

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