In Italia un uomo ogni nove riceve una diagnosi di tumore alla prostata. Si tratta della neoplasia più diffusa della sfera genitale maschile: una malattia spesso temuta, ma che oggi non deve più incutere paura. Grazie ai progressi della medicina e alla diagnosi precoce, infatti, la percentuale di guarigione supera il 90%.
È questo il messaggio lanciato giovedì 13 novembre a Roma durante la conferenza stampa di presentazione della campagna nazionale Nastro Blu 2025, promossa dalla Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt), dedicata alla sensibilizzazione e alla prevenzione delle patologie oncologiche maschili.
Ogni anno in Italia vengono registrati circa 41 mila nuovi casi di tumore alla prostata, che rappresentano oltre il 20% delle neoplasie maschili. L’incidenza aumenta dopo i 65 anni, ma la diagnosi precoce resta decisiva per assicurare terapie tempestive e risultati ottimali.
Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, sottolinea che «la prevenzione è il farmaco migliore che abbiamo e il nostro impegno con la Lilt è quello di raggiungere un numero sempre più ampio di cittadini, donne e uomini».
Accanto al carcinoma prostatico, la Lilt richiama l’attenzione anche su altre due neoplasie che colpiscono esclusivamente l’uomo: il tumore del testicolo e quello del pene. Il primo, pur rappresentando solo l’1-3% di tutte le neoplasie maschili, è il più frequente tra i giovani sotto i 45 anni, con circa 2.400 nuovi casi l’anno. Anche in questo caso, la possibilità di guarigione supera il 90% grazie alle terapie oggi disponibili. Il carcinoma del pene è una forma rara (circa 500 nuovi casi all’anno) e con una sopravvivenza media a cinque anni del 74% se diagnosticato precocemente.
«La salute non è solo assenza di malattia – ricorda Francesco Schittulli, presidente della Lilt - ma equilibrio, responsabilità e rispetto per sé stessi. Con la campagna Nastro Blu vogliamo ricordare che la prevenzione è un metodo di vita: un percorso quotidiano che parte dalla consapevolezza. La tutela della salute «non è un diritto astratto – aggiunge - ma un dovere quotidiano e un atto culturale: per questo continuiamo a impegnarci per sviluppare la cultura della prevenzione, consolidandola nel tessuto psicosociale del nostro Paese. Perché la prevenzione è cura».
Per avere maggiori informazioni sulla Campagna è possibile consultare il sito https://www.liltformen.it/ o chiamare il numero SOS LILT (800-998877).
Su argomenti simili
Un nuovo tassello si aggiunge alla comprensione dei meccanismi molecolari alla base del mieloma multiplo, un tumore del sangue caratterizzato dalla proliferazione incontrollata nel midollo osseo delle plasmacellule, derivate dai linfociti B. Questa forma tumorale altera in modo profondo il microambiente osseo circostante, stimolando processi… Leggi tutto
Paolo De Paoli, direttore generale di Alleanza contro il cancro (ACC), la Rete oncologica nazionale del ministero della Salute, è il primo presidente dell'Assemblea europea dei Comprehensive Cancer Centres, costituita per riunire i Centri partecipanti e contribuire alla definizione di una strategia comune. Guiderà la fase di avvio di un… Leggi tutto
In Italia sono stimate ogni anno 87 mila nuove diagnosi di tumore della prostata, della vescica, del rene e del testicolo. Sono malattie molto eterogenee che richiedono diagnosi appropriate e soprattutto percorsi di cura personalizzati. La frequenza dell’incidenza risente anche dell’invecchiamento della popolazione e, per alcune neoplasie, di… Leggi tutto
Nel 2024 nel mondo circa 2,3 milioni di nuove diagnosi di tumore, pari a circa il 12% del totale, sono state causate da infezioni, molte delle quali completamente prevenibili. È il dato che emerge da uno studio condotto dall'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc) pubblicato sulla rivista Lancet Oncology.
Rendere accessibili i trattamenti oncologici anche laddove le risorse sono scarse e i territori sono segnati da emergenze umanitarie non è un traguardo irraggiungibile. Lo dimostra l’esperienza di Medici Senza Frontiere (MSF), che per la prima volta porta al Congresso mondiale sul cancro — in programma a Hong Kong dal 24 al 26 settembre 2026 —… Leggi tutto
Il conflitto nella Striscia di Gaza ha generato 61 milioni di tonnellate di rovine, l'equivalente in volume a 25 torri Eiffel. Si stima che il 15% di queste rovine sia contaminato da amianto, rifiuti industriali o metalli pesanti. Una vera e propria catastrofe ambientale, che si aggiunge alle vittime della guerra. L’amianto mescolato alle… Leggi tutto
Blinatumomab, sviluppato da Amgen, primo della classe di anticorpi bispecifici BiTE (Bispecific T-cell Engager), ha ricevuto dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) l’ammissione alla rimborsabilità in prima linea di trattamento nei pazienti adulti con Leucemia linfoblastica acuta (LLA) a linfociti B Ph negativa (Ph-) di nuova diagnosi.
… Leggi tuttoNon solo sopravvivenza, ma anche qualità della vita e sostenibilità economica per il sistema sanitario. La ricerca biomedica è sempre più orientata a combinare non solo i principi attivi, ma anche le terapie con la vita delle persone che devono affrontare una malattia, oncologica e non solo, con un occhio, per quanto possibile, ai costi e ai… Leggi tutto
L’Europa non attraversa una crisi di capacità scientifica, ma sta perdendo terreno nell’attrazione e attivazione delle sperimentazioni cliniche oncologiche, soprattutto di quelle promosse dall’industria e dedicate alle prime fasi di sviluppo dei medicinali.
In sintesi, è questo il posizionamento del Vecchio Continente nel quadro della… Leggi tutto
L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità di inavolisib in combinazione con palbociclib e fulvestrant per il trattamento di pazienti con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico endocrino resistente, positivo ai recettori ormonali (HR+), HER2-negativo e con mutazione del gene PIK3CA.
Il… Leggi tutto
Una nuova piattaforma di laboratorio in grado di riprodurre il tumore del pancreas di ciascun paziente e di misurarne la risposta ai trattamenti chemioterapici è stata sviluppata da un gruppo di ricerca italiano e pubblicata sulla rivista scientifica internazionale Small. Il progetto vede la collaborazione tra l'Istituto di… Leggi tutto
Un’alterazione a carico del gene PAX5 è legato a una forma di leucemia linfoblastica acuta pediatrica più aggressiva e caratterizzata da una prognosi sfavorevole. È quanto emerge da una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica… Leggi tutto
Ogni anno in Italia sono oltre 3 mila le donne under 40 a cui viene diagnosticato un tumore del seno, con un incremento dell'incidenza dell'1,6% l'anno tra il 2008 e il 2016. A causa della malattia queste donne hanno, rispetto al resto della popolazione, una probabilità inferiore del 35% di diventare madri. È quanto sottolineano gli specialisti… Leggi tutto
I pazienti affetti da tumore al polmone hanno una concentrazione e una quantità di microplastiche significativamente superiori nei tessuti respiratori rispetto alle persone sane. È quanto mostra una nuova ricerca che sarà presentata in occasione del congresso della European Respiratory Society, in programma a Barcellona dal 5 al 9 settembre… Leggi tutto
La psilocibina, un composto psichedelico di origine naturale, potrebbe prevenire uno degli effetti collaterali più debilitanti e frequenti dei trattamenti oncologici: la neuropatia periferica indotta da chemioterapia. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Science, che potrebbe rendere possibile nuove… Leggi tutto
Le cellule tumorali sfruttano un meccanismo inatteso e finora sconosciuto per eludere le difese dell'organismo, rilasciando antiossidanti naturali per disattivare le cellule immunitarie che dovrebbero distruggerle. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica… Leggi tutto
Il metabolismo è l’insieme dei processi cellulari che servono a produrre l’energia necessaria per la sopravvivenza. Le cellule tumorali sono in grado di modificare questi processi, cioè cambiare il proprio metabolismo per adattarsi alle condizioni avverse e resistere alle terapie anticancro. Ma l’utilizzo di nuove vie metaboliche che… Leggi tutto
In Italia,il 30% delle donne con tumore dell’ovaio attende più di un anno per ricevere una diagnosi. È il principale dato emerso dalla survey sulla presa in carico delle persone colpite da questa neoplasia, condotta online a luglio 2026 su circa 300 pazienti ed ex pazienti. L’indagine è parte delle attività della campagna Insieme di Insiemi,… Leggi tutto
